Archivi tag: tempismo

Piazza Amore

Quando tu volevi restare bambina, io avevo fretta di diventare grande.
Quando tu sei diventata grande, io ho deciso che preferivo rimanere bambino.
Ci siamo incontrati a metà strada, all’incrocio dei nostri opposti cambiamenti.
Incrocio meraviglioso, lo chiamano l’incrocio di Piazza Amore.
Ma arrivavamo da strade diverse, e per strade diverse ce ne siamo andati.

 
" Strade che si lasciano guidare forte 
Poche parole piogge calde e buio 
Tergicristalli e curve da drizzare 
Strade che si lasciano dimenticare "

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , ,

Nascondino

Qualcuno che cerca presuppone qualcuno da cercare.
Bell’emozione quella del cercare, di essere parte attiva, colma di desiderio.
Ma nulla a che fare con l’emozione di esser cercati.
Essere preda comporta un incommensurabile sensazione di imprevedibilità, di insicurezza.
E saper di esser cercato non basta a contenere la sorpresa nell’attimo della scoperta.
Incontro, ogni volta inatteso.
Perché nascondersi è in primo luogo desiderio di essere trovati.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , ,

Tempismo.

È facile amare.
E anche essere amati.
È amare e essere amati allo stesso tempo e della stessa persona, che comporta qualche difficoltà oggettiva.

Contrassegnato da tag , , , , , ,

Qualcosa rimane.

Punto e a capo.
Di nuovo.
E non perché non ci abbia provato.
Più il periodo si dilunga, più diventa difficile mantenere vive bellezza, armonia, felicità ed emozione.
Non basta l’impegno, non basta la volontà, non basta il sentimento.
Ogni scrittore sa che a un certo punto dovrà fermarsi.
Per quanto quel periodo possa essere determinante, per quanto possa essere coinvolgente, per quanto riesca a congiungersi pienamente con la sua anima, prima o poi un punto segnerà la sua fine.
Ed è bene che un buono scrittore sappia quando è il momento di chiudere il sipario.
Mettere fine a un periodo fa male e mettere fine all’ultimo periodo di una storia è come togliersi la vita.
Terminare una storia è un po’ come morire.
Fortunatamente ogni scrittore, conclusa una storia, quando sarà di nuovo pronto, potrà cominciare a scriverne una nuova.
Punto e a capo.
Ancora.
Quando sarà di nuovo il momento.

 

Contrassegnato da tag , , , , , , ,